L'IVA è uno dei calcoli più frequenti nella vita professionale: quale imponibile si nasconde dietro un'offerta con IVA inclusa? Quanto è la quota IVA in una fattura con IVA compresa? Il calcolatore risolve il problema all'istante – per il 22%, il 10% e, su richiesta, altre aliquote.
Passo dopo passo: come usare il calcolatore IVA
- Inserire l'importo: Imponibile (senza IVA) o importo lordo (con IVA).
- Scegliere la direzione: "Netto → Lordo" oppure "Lordo → Netto".
- Scegliere l'aliquota: 22% (aliquota ordinaria) o 10% (ridotta) o 4% (super-ridotta).
- Leggere il risultato: Importo IVA e totale vengono mostrati separatamente.
- Verifica fattura: Controlla che sulla tua fattura imponibile, IVA e totale siano indicati correttamente.
Esempi pratici
Fattura artigiano 1.220 € lordi: IVA 22%: Netto = 1.220 / 1,22 = 1.000 €; IVA = 220 €. Rilevante per la detrazione IVA delle imprese.
Spesa alimentare 50 €: Alimenti: IVA 10% (ridotta). Imponibile al punto vendita: 50 / 1,10 = 45,45 €; quota IVA = 4,55 €.
Preparare un'offerta, 800 € netto: IVA 22% inclusa: 800 × 1,22 = 976 € lordi. Oppure: IVA separata = 800 × 0,22 = 176 €.
Formule IVA in sintesi
- Lordo = Netto × 1,22 (al 22%)
- Lordo = Netto × 1,10 (al 10%)
- Netto = Lordo ÷ 1,22 (al 22%)
- Importo IVA = Lordo - Netto
Domande frequenti (FAQ)
- Quali beni hanno l'IVA al 10% o al 4%?
- Aliquota ridotta (10%) per: alcuni alimenti, servizi di ristorazione, costruzione di nuovi edifici residenziali. Aliquota super-ridotta (4%) per: prodotti alimentari di prima necessità, libri e giornali cartacei, farmaci con obbligo di prescrizione. L'aliquota ordinaria (22%) si applica a tutto il resto.
- Qual è la differenza tra IVA a debito e IVA a credito?
- L'IVA a debito è quella incassata sulle vendite e da versare all'erario. L'IVA a credito è quella pagata sugli acquisti e che si può detrarre. La differenza (IVA a debito – IVA a credito) è quanto l'impresa versa periodicamente all'Agenzia delle Entrate.
- Cos'è la detrazione IVA?
- I soggetti IVA (imprese e professionisti) possono detrarre l'IVA pagata sugli acquisti effettuati nell'esercizio dell'attività. I privati non hanno il diritto alla detrazione IVA. Per alcune spese (ristrutturazioni, energia) esistono tuttavia detrazioni IRPEF specifiche per i privati.