Tra DTP, stampa e web design le unità cambiano di continuo: il testo si compone in punti (pt), l'impaginato si verifica in millimetri (mm) e il sito si costruisce in pixel (px). Con il Tipografia: pt, px, mm e pica converti tutte queste unità in un solo passaggio. Questa guida spiega le relazioni per interpretare correttamente i risultati.
La base comune: il pollice
Tutte le unità tipografiche derivano da un unico riferimento: il pollice. La relazione fissa è 1 pollice = 72 pt = 6 pica = 25,4 mm, da cui 1 pica = 12 pt. Punto, pica e millimetro sono misure fisiche fisse: un valore in pt ha sempre la stessa dimensione fisica, indipendentemente dal dispositivo o dallo schermo.
Perché il pixel è un caso particolare
Il pixel (px) non è una lunghezza fisica fissa, ma dipende dalla risoluzione. Vale px = pollice × dpi. Lo standard CSS assume 96 dpi, quindi il browser lavora sempre con questa risoluzione di riferimento. Se la risoluzione cambia – per esempio nella stampa ad alta risoluzione o su altri dispositivi di output – cambia solo il valore in px; pt, mm e pica restano invariati.
Esempio di conversione: 12 pt
Prendiamo una dimensione tipica di 12 pt a 96 dpi. Tramite il pollice: 12 pt = 12/72 pollice = 1/6 di pollice. A 96 dpi sono esattamente 16 px, oltre a 4,23 mm e 1 pica. La classica dimensione di composizione si collega così direttamente al valore web di 16 px, che è anche la dimensione predefinita in molti browser.
Tabella di conversione (a 96 dpi)
| pt | px (96 dpi) | mm | pica |
|---|---|---|---|
| 6 | 8 | 2,12 | 0,5 |
| 9 | 12 | 3,18 | 0,75 |
| 12 | 16 | 4,23 | 1 |
| 18 | 24 | 6,35 | 1,5 |
| 24 | 32 | 8,47 | 2 |
| 36 | 48 | 12,7 | 3 |
Le colonne pt, mm e pica valgono sempre; solo la colonna px si sposta se assumi una risoluzione diversa da 96 dpi. Per il lavoro quotidiano tra stampa e web, apri il Tipografia: pt, px, mm e pica, imposta la risoluzione desiderata e leggi i quattro valori contemporaneamente.