Calcolare l'induttanza: energia, reattanza e bobine

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Le induttanze (bobine) immagazzinano energia nel campo magnetico e si oppongono alle variazioni di corrente. In elettronica sono indispensabili: come filtri negli alimentatori switching, come circuito risonante nelle radio, come nucleo dei trasformatori. Il nostro calcolatore calcola l'energia magnetica e la reattanza induttiva per valori di induttanza specificati.

Passo dopo passo: come usare il calcolatore di induttanza

  1. Inserire il valore di induttanza: in millihenry (mH) o henry (H), ad es. 10 mH = 0,01 H.
  2. Inserire la corrente (per l'energia): ad es. 2 A.
  3. Inserire la frequenza (per la reattanza): ad es. 50 Hz (frequenza di rete) o 1000 Hz.
  4. Energia magnetica: E = ½ × L × I² = ½ × 0,01 × 4 = 0,02 J.
  5. Reattanza induttiva: X_L = 2 × π × f × L = 2 × π × 50 × 0,01 = 3,14 Ω.

Esempi pratici

Induttore per alimentatore, 100 µH, 1 A: Energia = ½ × 0,0001 × 1 = 0,00005 J = 50 µJ. A 100 kHz di frequenza di commutazione: X_L = 2π × 100.000 × 0,0001 = 62,8 Ω.

Filtro crossover per altoparlante, 0,5 mH: A 3.000 Hz (frequenza di crossover): X_L = 2π × 3000 × 0,0005 = 9,42 Ω. Corrisponde circa all'impedenza di un altoparlante da 8 Ω.

Circuito LC con motore, L=10 mH, C=100 µF: Frequenza di risonanza = 1/(2π×√(LC)) = 1/(2π×√(0,01×0,0001)) = 159 Hz.

Formule per l'induttanza

  • Energia magnetica: E = ½ × L × I² (joule)
  • Reattanza induttiva: X_L = 2 × π × f × L (ohm)
  • Impedenza: Z = √(R² + X_L²)
  • Collegamento in serie: L_tot = L1 + L2

Domande frequenti

Qual è la differenza tra induttanza e capacità?

Le induttanze (bobine) immagazzinano energia nel campo magnetico e si oppongono alle variazioni di corrente: la corrente non può variare istantaneamente. I condensatori immagazzinano energia nel campo elettrico e si oppongono alle variazioni di tensione: la tensione non può variare istantaneamente.

Perché la reattanza di una bobina aumenta con la frequenza?

X_L = 2πfL. Maggiore è la frequenza, più spesso la corrente cambia direzione al secondo – la bobina "frena" ogni variazione con più forza. In corrente continua (f=0): X_L = 0 Ω (ideale). Ad alta frequenza: resistenza molto elevata.

Come si sommano le induttanze?

In serie: L_tot = L1 + L2 (come le resistenze). In parallelo: 1/L_tot = 1/L1 + 1/L2. Attenzione con bobine accoppiate: va considerata l'induttanza mutua M.