Un film la sera, una serie in treno o musica in palestra: lo streaming consuma dati, soprattutto sulla rete mobile. Quanti esattamente è facile da stimare, e il modo più rapido è usare il Calcolare il consumo di dati in streaming. Qui spieghiamo come funziona il calcolo e cosa conta davvero.
La formula: ore per consumo orario
L'idea è semplice: consumo = ore × consumo per ora. Il consumo orario dipende quasi solo dalla qualità scelta. Più alta è la risoluzione, più dati passano. Se guardi molto in 4K, tieni sotto controllo la tua tariffa.
Valori indicativi per qualità
Queste cifre approssimative valgono per ora e aiutano a stimare:
| Qualità | Consumo per ora |
|---|---|
| Musica | circa 0,15 GB |
| SD | circa 0,7 GB |
| HD (720p) | circa 1,5 GB |
| Full HD (1080p) | circa 3 GB |
| 4K (UHD) | circa 7 GB |
Sono approssimazioni. Fornitore, codec e contenuto dell'immagine influenzano il valore reale.
Un esempio pratico
Supponiamo che guardi 3 ore in Full HD una sera: 3 h × 3 GB/h = 9 GB. Con una tariffa da 10 GB il volume è quasi esaurito. In SD sarebbero solo circa 2,1 GB, ma in 4K circa 21 GB: una differenza enorme dovuta solo alla qualità scelta. Vale quindi la pena controllare l'impostazione prima di iniziare a guardare.
Perché conta per i dati mobili
A casa in Wi-Fi il consumo di solito non conta. Fuori decide se la tariffa dura il mese. Un trucco semplice: imposta l'app di streaming su una qualità più bassa in mobilità. Sullo schermo del telefono la differenza tra HD e 4K è spesso appena visibile, ma fa risparmiare molti dati. Usa il calcolatore per pianificare quante ore copre il tuo volume.