Dopo la festa arriva la domanda: quanto alcol c'è ancora nel sangue? Il Calcolo del tasso alcolemico usa la formula classica del medico legale Erik Widmark – e questo tutorial spiega il calcolo, i suoi limiti e la situazione legale.
La formula di Widmark
Tasso in ‰ = alcol in grammi ÷ (peso corporeo × fattore di distribuzione). Il fattore di distribuzione (0,68 uomini, 0,55 donne) tiene conto che l'alcol si distribuisce solo nell'acqua corporea. Si aggiunge un deficit di assorbimento di circa il 15% – parte dell'alcol non raggiunge mai il sangue. L'alcol di una bevanda: volume in ml × % vol. × 0,8.
Passo dopo passo
- Inserire sesso e peso
- Contare le bevande: birra (0,5 l ≈ 20 g di alcol), vino (0,2 l ≈ 19 g), spumante (0,1 l ≈ 9 g), superalcolico (4 cl ≈ 13 g)
- Indicare il tempo dall'inizio: il corpo smaltisce circa 0,15 ‰ all'ora
- Leggere il risultato: valore attuale, valore massimo e attese fino a 0,5 / 0,3 / 0,0 ‰
Esempio di calcolo
Uomo, 80 kg, tre mezzi litri di birra: 60 g di alcol × 0,85 ÷ (80 × 0,68) ≈ 0,94 ‰ a fine consumo. Dopo due ore restano circa 0,64 ‰ – e alla sobrietà completa mancano altre quattro ore abbondanti. Importante per guidare al mattino: chi va a letto alle 2 con 1,5 ‰ ha ancora circa 0,6 ‰ alle 8.
La situazione legale
In Germania: da 0,5 ‰ illecito amministrativo (500 € di multa, 2 punti, 1 mese di ritiro alla prima volta); da 1,1 ‰ reato per inidoneità assoluta alla guida. Già da 0,3 ‰, con sintomi o incidente, si rischiano procedimento penale e ritiro della patente. Neopatentati e under 21: 0,0 ‰ rigoroso. In Italia il limite è 0,5 g/l (0,0 per neopatentati e professionali). E il limite più importante del calcolo stesso: nessuna formula coglie contenuto dello stomaco, farmaci, stanchezza e variazioni individuali (smaltimento 0,1–0,2 ‰/h). Il risultato è un orientamento – mai un via libera alla guida.